Il prosecco, il re della festa

Se ricevi l’invito all’ennesima festa da parte di amici e parenti o semplicemente da conoscenti, non importa quale sia il genere di festa, il tipo di compagnia o il cibo.
C’è una sola certezza, non potrà mai mancare la bevanda regina della festa: il prosecco. Già, il prosecco ormai è il protagonista indiscusso di tutti i tipi di festa, dai buffet agli aperitivi passando per le cene e i pranzi. Ogni festa prevede la presenza di almeno una bottiglia di prosecco. La bevanda ormai è diventata sinonimo di festa in quanto ogni ricorrenza viene celebrata con le dovute bollicine. Sono infatti proprio i vini frizzanti a fare da cornice a queste occasioni. Lo spumante ha una simbologia precisa che affonda le sue radici nell’antichità. La tradizione vuole che questa bevanda sia perfetta per ogni tipo di celebrazione.
Innanzitutto l’anidride carbonica presente all’interno della bottiglia, permette al tappo di creare quel meraviglioso effetto sonoro che tanto ci piace quando stappiamo una bottiglia.
Chi viene colpito dal tappo chiaramente è fortunato. In antichità era opinione diffusa che il rumore del tappo che si staccava dalla bottiglia, allontanasse gli spiriti e liberasse l’ambiente dalle vibrazioni negative ecco perché a seguito dello stappo, gli invitati seguono con un applauso. Lo stesso avviene per le navi che vengono battezzate con la rottura di una bottiglia. Il primo contatto della barca con il liquido, assicura alla barca una navigazione prosperosa e fortunata. Il prosecco Bioitalia in questo caso è una delle bevande preferite per festeggiare gli eventi importanti, clicca qui per saperne di più.

Il prosecco biologico

Il prosecco biologico altro non è che un prosecco dai colori chiari, nello specifico giallo paglierino dai toni delicati. La sua spuma intensa nasce da piantagioni soleggiate e ventilate e da terreni particolarmente dediti alla coltivazione di viti. I prosecchi di eccellenza nati da queste piantagioni, rendono questa bevanda la preferita per le feste. Era in antichità tradizione diffusa brindare facendo cadere parte della bevanda nel calice dell’altra persona dando dimostrazione del fatto che il prosecco fosse buono. In qualunque tradizione, dagli antichi ad oggi, questi tipi di bevande hanno simboleggiato armonia, fiducia e amicizia restando oggi il simbolo delle feste.
Condividi il prosecco biologico con gli amici, rendilo il protagonista delle tue feste. Prima di brindare ricordati di guardare negli occhi i commensali. Riempi i bicchieri e bagna le tue orecchie con un po’ di prosecco. Pare porti fortuna!

Come degustare il caffè

Intenso. Deciso. Forte. Il caffè non è una bevanda, è un sentimento. 

Bere il caffè è una coccola quotidiana a cui gli italiani non sanno rinunciare. Il caffè, però, oltre ad essere gustato, va degustato. La differenza sta nei sensi. Ad ogni sorso, infatti, il caffè viene assaporato, ma ad essere coinvolti sono tutti i sensi, ed è per questo che si parla di degustazione. Ma come avviene? Qual è il modo giusto per approcciarsi all’oro nero più famoso del mondo?  Sul sito https://www.ilcaffeitaliano.com/it/ potrai scegliere diversi tipi di caffè in relazione al tuo gusto.

Un rito che coinvolge tutti i sensi

Vivere la pausa caffè, per un italiano, vuol dire disconnettersi dalla routine e dallo stress di quel momento, per immergersi in una dimensione fatta di sapori noti e sensazioni familiari. Ecco perché ad essere coinvolto non è solo il gusto, bensì tutti i sensi.

Il caffè si beve anche con gli occhi

Quando arriva la tazzina di caffè, subito con lo sguardo ci fermiamo sulla morbida crema presente in superficie, che preannuncia la corposità e la densità della bevanda. Il caffè è un vero e proprio piacere e in base a come appare a prima vista, un vero amante del caffè, riesce già a capire se si tratta di un espresso di qualità. 

Percepirne il profumo è un po’ come assaporarlo

Al momento della preparazione dell’espresso, dopo la vista, la prima cosa ad essere coinvolto è l’olfatto. Già al momento dell’apertura del pacco di caffè o semplicemente quando comincia a scendere nella tazzina, l’odore è talmente forte e piacevole da raggiungerci rapidamente risvegliando tutti i nostri sensi. I più esperti riescono perfino a riconoscere i vari sentori presenti: note di caramello, di legno, di spezie varie e di tostatura. Tutto cambia dalla miscela, e l’olfatto contribuisce di molto nella comprensione della miscela che amiamo maggiormente. 

Avvicinare la tazzina alle labbra è un piacere preannunciato

Quando stiamo per sorseggiare il caffè dalla tazzina, la sensazione tattile tocca subito le labbra, e subito dopo, quando il liquido sarà entrato in contatto con le papille gustative ecco che raggiunge anche lingua e palato, diffondendosi in tutta la bocca. A quel punto tutti i sensi saranno stati coinvolti, tra cui il gusto

Ogni sapore passa per il gusto

Sembrava essere il primo dei sensi coinvolti, ma la verità è che il gusto è l’ultimo ad essere raggiunto. Quando beviamo un sorso di caffè, il liquido viene percepito diversamente in base alla zona della lingua che raggiunge: dolce sulla punta, acido sui lati, salato verso il centro e amaro nella parte finale. Ovviamente la nota amara cambia in base alla tostatura che caratterizza la miscela che stiamo assaporando.