Apprendimenti e approfondimenti sul calcio Napoli

La situazione per il Napoli non è di certo rosa e fiori, non solo la squadra è stata eliminata dal Liverpool in Champions League, per approfondimenti sul calcio Napoli clicca qui, ma sono anche tantissimi i rumors e i giocatori sotto osservazione da parte di club importanti. Solo pochi giorni fa, Il Chelsea di Mourinho si faceva avanti con un’offerta da 100 milioni per Koulibaly, blindato dalla società partenopea e dichiarato incedibile. La speranza che Zielinski rinnovi fino al 2023 è ormai un sogno divenuto realtà, si stanno discutendo gli ultimi dettagli sul contratto ma sono presenti numerose squadre che vogliono assolutamente il centrocampista polacco.

Le indiscrezioni danno vicini al club azzurro Luperto, un occhio è invece rivolto a David Luiz, ormai svincolato dal Chelsea. Molto importanti per gli innesti di gennaio sono Chiesa e Biraghi, ma come il Napoli, anche l’Atletico Madrid ha pensato a questi due giocatori: l’offerta pare sia di 85 milioni. In Francia il Marsiglia ha messo gli occhi su Milik, e sempre dal fronte francese, Cavani è pronto a fare le valige da Parigi, ma con gli azzurri ci sono anche alttre big, pronte a sborsare per El Matador: si tratta del Chelsea Sarri e dell’Atletico Madrid di Simeone.

Ma le ultime notizie sono positive per il club partenopeo, infatti le indiscrezioni rivelano che si sta lavorando sul fronte Cavani – Benzema – Morata. Il giro che si sta delineando è Cavani all’Atletico Madrid, Benzema al PSG, Morata al Barcellona e Icardi al Real Madrid. Il vantaggio è che le trattative dovrebbero concludersi in estate, il rischio è che gli Azzurri si vedano sfumare top player del calibro di Cavani o Morata, pedine essenziali per proseguire il campionato e la lotta in Europa League a gran voce, dicendo la propria. 

Con un po’ di intraprendenza da parte di Aurelio De Laurentis, il Napoli potrebbe insinuarsi in trattative importanti e magari spuntarla. Acquistare un calciatore di livello e imporsi sia in Italia che all’estero, sarebbe come mettere la ciliegina sulla torta al lavoro fatto da Mr. Sarri negli ultimi anni e soprattutto alla rinascita del club, fortemente voluto sin dal 2004 da Aurelio De Laurentis. Ma soprattutto il Napoli deve fare attenzione a non perdere pedine preziose durante il cammino della stagione 2018/2019, questo potrebbe minare l’equilibrio del club e rovinare quanto di buono fatto finora.

Caschi da sci modelli e colori resta al passo con la moda

In testa la sicurezza. Oggi le marche produttrici di caschi da sci hanno fatto passi avanti importanti nella presentazione di modelli sempre più sofisticati e all’avanguradia. Proposte evolute grazie anche a modelli costruttivi nuovi in grado di mettere sul mercato caschi dal design innovativo che garantisce sia la sicurezza dello sciatore, che una serie importante di confort. Naturalmente esistono caschi da sci  che vanno a esaudire desideri e necessità di ogni tipo di sciatore: caschi in grado di resistere alle basse temperature, caschi adatti all’utilizzo di mascherine e caschi che possono ospitare un sistema di comunicazione radio. Ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le età. Ma la priorità resta quella di garantire la sicurezza allo sciatore: un casco può salvare la vita a chi lo indossa. Per questo motivo sulle piste da sci c’è l’obbligo di indossarlo per i minori di 18 anni, anche se sarebbe meglio indossarlo sempre. Oggi esistono brand prestigiosi che si occupano di caschi da sci. Il marchio Atomic è tra i più rinomati e apprezzati. I caschi da sci Atomic si presentano con una linea robusta e compatta garantendo un’aderenza particolare e personalizzata a chi li utilizza: un confort speciale che fornisce un particolare senso di leggerezza. I modelli sono tantissimi. Da quelli tecnici come il Redster WC, utilizzato dai campioni di Coppa del Mondo, alle ultime novità come l’Automatic LF 3D, un casco all mountain che si adatta perfettamente alla testa di chi lo indossa. Un altro modello particolarmente apprezzato è il Nomad LF, un all-rounder ottimo per lo sci all-mountain progressivo. Anche i caschi Bollè sono tra i più ricercati. Il Backline Racing garantisce una massima resistenza negli urti ed è dotato di un sistema interno di ventilazione regolabile. Il suo design è originale e aggressivo. Tra le novità si segnala il Backline Visor Premium, che garantisce un ampio campo visivo, resistente, leggero, ventilato e con para-orecchie rimovibili. Un altro marchio specializzato è Briko. Il suo modello Vulcano FIS 6.8 è utilizzato in Coppa del Mondo. Grazie al sistema brevettato da Briko “PROTETTO™” è dotato di un’appendice protettiva sulla nuca che assorbe gli urti e aumenta la sicurezza. Ottimo anche il modello Lapillo Visor 2V, in carbonio 3K che assicura un’elevata resistenza agli urti e una particolare leggerezza per un comfort senza precedenti. Infine il modello Stromboli Visor, dotato del sistema Venturi, garantisce un equilibrio termico, eliminando il rischio di appannamento.

Emozioni da rivivere

Avevo già praticato questo sport in altre parti del mondo, ma i nostri monti, gli Appennini, con i loro boschi immacolati, i panorami mozzafiato, l’accoglienza e la disponibilità dei suoi abitanti, possiedono sempre un posto rilevante nei miei affetti e nei miei ricordi. Era l’agosto del 2013, quando scelsi di recarmi a Caramanico Terme, borgo situato nel cuore del Parco Nazionale della Majella, in una delle regioni più affascinanti della Penisola, l’Abruzzo, per saperne di più clicca qui. Caramanico Terme sorge al centro di un vero e proprio paradiso terrestre, incastonato come una gemma preziosa fra alcune delle montagne più elevate e selvagge della regione appenninica. La strada che porta fino al viadotto di Salle è un trampolino dal quale lanciarsi a capofitto nella natura più aspra, tra panorami incantevoli, fitti boschi, radure e alte vette rocciose. Dal ponte di Salle si domina uno strapiombo di oltre 100 metri: il viadotto è situato sulla strada che congiunge i piccoli borghi di Salle e San Tommaso, quest’ultimo frazione di Caramanico. Al di sotto del mastodontico ponte scorre il fiume Orta, affluente del Pescara, il cui corso è segnato da rapide, piccole cascate e profondi canyon, incastonati in uno scenario naturale di enorme bellezza. Il salto raggiunge quasi il letto del fiume, all’interno della vallata boscosa scavata dallo scorrere delle acque. L’ampiezza del volo tocca i 90 metri, mentre l’elastico che i simpaticissimi ragazzi del bungee center utilizzano per assicurare gli spericolati turisti misura ben 22 metri. L’esperienza è stata meravigliosa, perché vissuta insieme a persone simpatiche ed appassionate, che hanno avuto l’ardire di portare nel proprio territorio una disciplina spettacolare e sempre più apprezzata, offrendo un’opportunità in più a tutti gli amanti dello sport e dell’adrenalina. Il luogo scelto dal Bungee Center Abruzzo è semplicemente fantastico, così come preziose sono state le informazioni messe a disposizione dal portale online dell’associazione. Il bungee jumping non è soltanto uno sport ma è un mezzo in grado di renderti padrone delle tue emozioni, capace di farti crescere, migliorando la fiducia nei tuoi mezzi. Un’esperienza fantastica, così come fantastici sono i luoghi che ospitano i maggiori bungee center della Penisola: il Parco della Majella, le Alpi, la Liguria e lo spettacolare golfo di Orosei in Sardegna. Provare per credere.